Descrizione
- CBD: 54%
- THC: 0,48%
- Linea Genetica: 30% Indica 70% Sativa
- Terpeni dominanti: Pinene, Linalolo, Limonene
- Gusto: Pino, sandalo, muschio fresco
- Aroma: Intenso, balsamico con note fresche dolci e acidule
- Origine Geografica: Seattle, Washington
- Eredità genetica e Lineage: Afghani landrace e Seattle landrace
- Tipo di coltivazione: Indoor
- Aspetto dei fiori: Tozzi, molto compatti, verde chiaro con venature quasi gialle
- Grandezza dei fiori: 2cm+
- Data di raccolta: 14/05/2025
- Data di inizio concia: 16/06/2025
Aromi e profumi della Nuova Northern Lights
Il mix di aromi e profumi è decisamente il punto forte di questa Northern lights ed anche il motivo per cui gli appassionati di cannabis l’hanno di più apprezzata da quando si può trovare in commercio. Le sensazioni sono quelle di camminare in una foresta di conifere del nord e di sentire tutti i più forti profumi del sottobosco. Questa genetica sprigiona profumi di pino, sandalo e muschio fresco e betulla. Tutti gli aromi sono particolarmente rinfrescanti e uniscono toni dolci e aciduli che ne aumentano la freschezza ad un livello piacevolmente pungente. Tra le varietà di cannabis light in che potete trovare negli shop è una delle più rare! Non è infatti semplice trovare una Northern lights di questa portata nel panorama CBD odierno!
Aspetto dei fiori
I fiori della nostra Northern lights CBD sono delle pepite tozze e corpose dal colore verde chiaro con venature di verde più intenso e scuro dato dalla forte componente sativa. Il manto dei tricomi è chiaro, con note dal cristallino al senape. Il bud è abbellito da lunghi e forti pistilli color giallo scuro e arancio. Le particolari attenzioni con cui viene effettuata la concia sui bud di questa genetica, a temperatura e umidità controllata, hanno favorito la ricca resinosità nei bud e il raggiungimento di una consistenza compatta e “croccante“!
Come coltiviamo la Northern Lights?
La Northern Lights Premium è coltivata in aeroponica come tutte le altre genetiche premium WeWeed. In questo metodo le piante crescono in assenza di un substrato, l’apparato radicale rimane sospeso in aria e assorbe i nutrimenti tramite nebulizzazione.
Questo metodo di coltivazione permette di avere una cura maniacale nel controllo dell’assorbimento dei nutrienti e ci permette di ottenere il massimo da ogni genetica. Nel caso di questa genetica ci ha consentito di ridefinire di alzare l’asticella nel mercato della cannabis light in Italia!
Novità 2025
Il 2025 porta tante novità anche sulla Nothern Lights di WeWeed! Grazie all’innovazione nei metodi di coltivazione e la selezione dei nuovi fenotipi, ci ha portato a poterti offrire un prodotto di qualità mai vista prima!
La coltivazione in Aeroponica ci ha permesso di controllare in maniera chirurgica lo sviluppo della pianta. Controllando maniacalmente i nutrienti e l’ambiente in cui la northern lights è cresciuta, siamo riusciti ad ottimizzare lo sviluppo della pianta, facendo in modo che venissero esaltate le sue peculiarità. L’alto numero di tricomi garantisce una quantità di terpeni mai vista prima e un tasso di CBD davvero alto rispetto alla media. Il suo profumo fresco e balsamico si unisce alle note dolciastre per creare un aroma completo, tondo e decisamente invitante. Il prezzo è il punto forte, non troverete mai un?aeroponica a questo prezzo.
Il fenotipo della Northern Lights 2024 è stato selezionato durante la primavera del 2023 per gli spiccati sapori freschi, pungenti e per le sue note balsamiche. Non solo, i fiori risultano più compatti, chiari e pieni di tricomi e dunque di terpeni e CBD!
La nostra Northern Lights Premium: la selezione WeWeed
Gli appassionati di cannabis di tutto il mondo conoscono la Northern Lights come uno dei top strain leggendari di marijuana, diventato famoso a partire dagli anni 70 e poi diffuso in tutto il globo. Quello che contraddistingue da sempre questa varietà è senza dubbio il suo mix di aromi e profumi fresco e montano, caratterizzato da forti fragranze di sottobosco, muschio fresco e pino. Curando al massimo la resa aromatica dei fiori e utilizzando particolari accorgimenti in fase di essicazione e concia, siamo riusciti ad ottenere uno strain di qualità deluxe, con un insieme di aromi più ricco rispetto alle Northern original, con l’aggiunta di toni più aciduli e fruttati, e una concentrazione di CBD veramente degna di nota.
Tra le novità Weweed 2024 la Northern lights è una degli strain di cannabis light più peculiari che vogliamo presentarvi, non vi resta che provarla!
La storia
Come molti dei tipi di marijuana che conosciamo oggi ma che son nati durante gli anni ’70, non abbiamo molte informazioni sulle origini e su quali processi di ibridazione siano stati fatti all’inizio per ottenerlo. Sappiamo però che, circa dal 1985 si è arrivati ad ottenere 3 fenotipi base nella sua versione originale, le Northern lights #1, #2 (usate per gli incroci) e la #5, la più potente e diffusa. Ci sono almeno altri due motivi (oltre i sapori e i profumi) per cui questo strain di cannabis è diventato molto apprezzato e coltivato: il tipo di high che garantisce nella versione originale è assolutamente meditativo e rilassante senza presentare particolari sensazioni di down. Questo ha fatto sì che si usasse molto in campo medico per la cura di patologie neuronali e per la depressione. La Northern lights è inoltre molto indicata, sia nella versione originale che nella versione cannabis light per il forte rilassamento corporeo che produce. La coltivazione di questa genetica è poi abbastanza semplice e la dimensione dei bud e generalmente molto grande, cosa che rende più vantaggiosa la produzione.
Cosa vuol dire coltivato in aeroponica?
Come dice il nome stesso, la componente protagonista della coltivazione in Aeroponica è l’Aria. Grazie a dei sistemi costruiti specificamente per questo genere di coltivazione, le pianta, dopo la germinazione, sviluppa il proprio intero apparato radicale in sospensione nell’aria. Questo significa che nella coltivazione in aeroponica della Northern Lights Premium non è stato usato nessun substrato come terra, fibra di cocco o altro. La possibilità di non usare un substrato permette di misurare minuziosamente la quantità e la qualità dei nutrienti che la pianta assimila. In questa maniera il PH dell’acqua che raggiungerà le radici non subirà variazioni date dal terriccio o dagli altri substrati.




